Christian Petzold definisce sempre meglio la sua visione del cinema, fatta di storie d’amore complesse, difficilmente realizzabili, con un occhio alla tradizione del cinema classico tedesco che esalta la messa in scena architettonica, e la tradizione dello sviluppo urbano, di Berlino in questo caso. Linee, geometrie, colori rendono la visione del film decisamente interessante e conferiscono un’aura misteriosa al racconto. Il tema su cui poggia la narrazione è l’acqua, che unisce, divide, fa regolare i conti e infine unisce di nuovo ad un livello stavolta simbolico. L’amore ritrovato dei protagonisti, seppure sublimato, consente al protagonista di vivere una vita più ricca, e di prendersi cura di un amore reale.
Undine di Christian Petzold
Christian Petzold definisce sempre meglio la sua visione del cinema, fatta di storie d’amore complesse, difficilmente realizzabili, con un occhio alla tradizione del cinema classico tedesco che esalta la messa in scena architettonica, e la tradizione dello sviluppo urbano, di Berlino in questo caso. Linee, geometrie, colori rendono la visione del film decisamente interessante e conferiscono un’aura misteriosa al racconto. Il tema su cui poggia la narrazione è l’acqua, che unisce, divide, fa regolare i conti e infine unisce di nuovo ad un livello stavolta simbolico. L’amore ritrovato dei protagonisti, seppure sublimato, consente al protagonista di vivere una vita più ricca, e di prendersi cura di un amore reale.