Nella piccola cittadina di Vina del Mar in Cile, la tredicenne Sara vive con la sorella minore Catalina, la mamma e la compagna di questa. Un disegno che la piccola fa a scuola porta all’evidenza di tutti la situazione familiare di Sara che diviene così oggetto di attenzioni e giudizi. Sara, che già vive le difficoltà della prima adolescenza, si trova nel mezzo di questa crisi, divisa tra il bisogno della madre di vivere liberamente la sua scelta omosessuale e la preoccupazione del padre, che ha una nuova moglie e vorrebbe intervenire in quella che considera una situazione sconveniente.

Un film molto ben fatto, questo della regista cilena Pepa San Martín che scegli di raccontare testimoniando gli avvenimenti. Il risultato è una messa in scena fluida, molto realistica e avvincente che facilita il coinvolgimento. Il tema delle coppie omosessuali, dei giudizi della società e dei limiti che la legge impone (in Cile) è raccontato attraverso il vissuto della ragazza. E’ lei a subire il peso più grande del conflitto che va in scena tra genitori e società.omosessualità e famiglia