ritrovare la figura materna

Nell’isola subtropicale del Giappone, Amami due adolescenti vivono la loro prima storia d’amore. Ten ha un rapporto conflittuale che accusa di passare da un uomo all’altro dopo che il padre li aveva abbandonati anni prima. Kyoko sta assistendo la madre nei suoi ultimi giorni di vita, cercando di rendere quella relazione più duratura possibile. Per entrambi i ragazzi la loro unione sarà di aiuto nell’affrontare quel difficile momento.
Naomi Kawase da vita ad un lavoro etereo, di pura poesia, dove più che gli avvenimenti sono importanti tutti i piccoli dettagli che li caratterizzano. Prende tutto il tempo necessario per entrare in sintonia emotiva coi protagonisti che sono alle prese con una fase cruciale della loro vita: riconnettersi alla figura materna, intesa anche come quella natura che li circonda rigogliosa. Solo attraversando il dolore che separa quella distanza diverrà possibile per i due ragazzi trovare quella serenità necessaria a vivere con consapevolezza il loro amore ed il rapporto con il mondo naturale.

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