amore qualità materiale

Siamo agli inizi del 1900, Marie è nata sorda, muta e cieca, incapace di comunicare vive in una condizione animalesca. I genitori, che ben poco riescono a fare per lei, decidono di affidarla ad un istituto religioso, dove la giovane suora Marguerite decide di dedicarsi a lei. Nonostante una malattia che la rende cagionevole di salute, si impegna in una vera e propria lotta fisica per riuscire nel suo intento.
Marie Heurtin mette in scena la forza della fede e dell’amore, raccontando una storia di grande umanità. Usa un linguaggio che mette in primo piano i corpi, con le lunghe e ripetute colluttazioni che avvengono tra le protagoniste, come a dire che la fede e la volontà di operare per il bene sono prerogative innanzitutto materiali, pratiche. Altrettanto importante è il momento del distacco, doloroso e necessario, dove chi aveva portato per mano l’altro deve ora imparare a farsi prendere per mano da chi aveva condotto; evenienza questa tutt’altro che scontata. Tratto da una storia vera, il film non si lascia andare a facili retoriche o sentimentalismi e può contare a tratti di una suggestiva fotografia.

Articoli Recenti

  • adolescenti che crescono

As Duas Irenes di Fabio Meira

18 Gennaio, 2020|Commenti disabilitati su As Duas Irenes di Fabio Meira

Irene vive in un villaggio in un luogo imprecisato del Brasile. Vive la tipica crisi adolescenziale che la porta a cercare qualcosa fuori dell’ambiente [...]

  • amori irrequieti

L’amore fugge di François Truffaut

13 Gennaio, 2020|Commenti disabilitati su L’amore fugge di François Truffaut

Antoine Doinel ha 35 anni, da poco ha finalmente pubblicato il suo primo libro, “Insalate d’Amore” e sta divorziando dalla moglie. Rimane un uomo [...]

  • conflitto di identità

The Farewell di Lulu Wang

8 Gennaio, 2020|Commenti disabilitati su The Farewell di Lulu Wang

Bill è cinese di nascita ma vive a New York con i genitori sin da quando aveva sei anni. In Cina mantiene però un [...]