amori irrequieti

Antoine Doinel ha 35 anni, da poco ha finalmente pubblicato il suo primo libro, “Insalate d’Amore” e sta divorziando dalla moglie. Rimane un uomo ancora irrequieto dal punto di vista sentimentale, diviso tra un profondo narcisismo e la necessità quasi inconsapevole di riparare la ferita. Il tormentato rapporto con Sabine è l’occasione perché Antoine possa rivisitare le sue storie d’amore passate.
Con questo film Truffaut chiude le vicende di Doinel, personaggio che aveva introdotto già da “i 400 colpi”. Tutto il film, poggia sul libro per rievocare la storia del personaggio, attraverso l’uso d’archivio dei film precedenti. Vengono citati i film precedenti fino al primo lungometraggio del regista francese che mette in abyme la sua stessa storia di cineasta. È un film molto interessante da questo punto di vista, questa continua autocitazione tutt’altro che autoreferenziale che è invece necessaria ad arrivare al rapporto con la madre, da cui origina tutto il carattere irrequieto di Antoine. Degna chiusura di questo capitolo durato 20 anni.

Articoli Recenti

  • adolescenti che crescono

As Duas Irenes di Fabio Meira

18 Gennaio, 2020|Commenti disabilitati su As Duas Irenes di Fabio Meira

Irene vive in un villaggio in un luogo imprecisato del Brasile. Vive la tipica crisi adolescenziale che la porta a cercare qualcosa fuori dell’ambiente [...]

  • amori irrequieti

L’amore fugge di François Truffaut

13 Gennaio, 2020|Commenti disabilitati su L’amore fugge di François Truffaut

Antoine Doinel ha 35 anni, da poco ha finalmente pubblicato il suo primo libro, “Insalate d’Amore” e sta divorziando dalla moglie. Rimane un uomo [...]

  • conflitto di identità

The Farewell di Lulu Wang

8 Gennaio, 2020|Commenti disabilitati su The Farewell di Lulu Wang

Bill è cinese di nascita ma vive a New York con i genitori sin da quando aveva sei anni. In Cina mantiene però un [...]