il mare e i sensi

Un film dalla traccia narrativa esile, se non inesistente. Due amiche sono in procinto di salutarsi, una andrà in Argentina dalla famiglia, l’altra farà un viaggio sull’oceano. La telecamera di Helena Wittman segue per un lunghissimo periodo la navigazione in mare, con l’uso di inquadrature fisse e di durata dilatata descrive i diversi stati del mare, che cambia a seconda della luce e delle condizioni. E’ un partito stilistico, quello della camera fissa, che Wittmann sceglie e persegue per tutto il film, che è senza movimenti di macchine e quasi completamente senza traccia sonora. Ogni inquadratura diventa un piano sequenza ed è caratterizzata da una composizione molto accurata in termini di luce e contenuto stilistico. Un tentativo di rallentare il tempo e renderlo quanto più simile a quello reale, con l’intenzione di rendere la visione un’esperienza sensoriale e introspettiva

Articoli Recenti

  • le ricadute della globalizzazione

Babel di Alejandro Iñárritu

Maggio 22nd, 2019|Commenti disabilitati su Babel di Alejandro Iñárritu

In un piccolo villaggio nel deserto marocchino, 2 giovani ragazzi vengono in possesso di un fucile. Per gioco sparano su un pullman di turisti [...]

  • tra sogno e realtà

Mulholland Drive di David Lynch

Maggio 20th, 2019|Commenti disabilitati su Mulholland Drive di David Lynch

Lungo Mulholland Drive una donna perde la memoria in seguito ad un incidente automobilistico. L’incontro con Betty, aspirante attrice, le sarà di aiuto [...]

Tangerines – Mandarini di Zaza Urushadze

Maggio 5th, 2019|Commenti disabilitati su Tangerines – Mandarini di Zaza Urushadze

In una sperduta  casa di campagna dell’Abcasia, Ivo e Margus cercano di continuare la loro produzione di mandarini mentre intorno sta ormai deflagrando la [...]