la crescita che passa dall esterno all'interno

Per riprendere le fasi di crescita della sua bambina che sta per nascere, Filip Mosz economo in una fabbrica di Cracovia, investe due mesi di stipendio nell’acquisto di una cinepresa super 8. Venuto a conoscenza dell’acquisto il suo capo gli da l’incarico di fare un filmino sui prossimi festeggiamenti dedicati ai 25 anni della fabbrica. Poco a poco Filip scopre che guardare attraverso la macchina è qualcosa che gli appartiene e gli riesce bene, tanto che vince un premio per il filmato e viene ingaggiato dalla televisione per produrre reportage sulla sua città. Alla soddisfazione per la nuova scoperta delle sue possibilità si affianca l’amarezza per il rapporto con la moglie Irenka, che, contraria al cambiamento e alla perdita della confortante tranquillità dei loro inizi, decide di lasciarlo.
Un film splendido di Krzysztof Kieslowski, uno dei primi dopo anni di lavoro col documentario. Ed è proprio questo che fa de Il Cineamatore una storia in parte autobiografica. È una storia che racconta il cinema nella sua essenza, nella sua capacità di guardare al mondo e alla possibilità di crescita che questa visione implica. E’ in gioco il tema del reale, come si stabilisce cosa è vero e cosa no, la scelta, arbitraria, che è all’origine di una visione comporta necessariamente la perdita di qualcosa, che spesso è necessaria. Si muove sul confine della critica all’apparato statale che è sempre pronto alla censura, e che allo stesso tempo agisce per altre necessità, altrettanto importanti che non possono essere raccontate. Ed è su questo dilemma che il protagonista sceglie di raccontare se stesso, l’unica verità realmente possibile, scelta paradigmatica della crescita dell’uomo, che parte dalla visione del mondo esteriore e che arriva inevitabilmente al confronto interno. Bellissima l’atmosfera scarna, marchio di Kieslowski, di taglio documentaristico, sorretta dal lavoro attoriale e da una sceneggiatura pregna di significati e sotto storie, assemblate in un montaggio fluido e ritmico.

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